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L’erede,pronipote del grande
Gichin Funakoshi,
il famoso
maestro di karate dell’ isola di Okinawa, padre del
Karate
Shotokan,
Kenneth Funakoshi,
è nato alle Hawai il 4 settembre 1938 da Yoshio e Haruko
Funakoshi, la cui stirpe si colloca in un passato di oltre 400
anni secondo la genealogia documentata.
Nonostante l’
illustre antenato, intraprende l’ attività marziale con il Judo
all’ età di 10 anni per poi passare al Kendo, inizia la pratica
del Karate solo nel 1960 sotto la guida di
Hirokazu Kanazawa
, il primo grande campione della mitica J.K.A.
Japan Karate Association,
con lui K. Funakoshi si allena per diversi anni.Cinque volte campione delle Hawai e molte volte secondo
classificato alla famosa “All American Karate Federation
Championship”, scelto come Capitano del Team delle Hawai,
sconfigge la squadra della All Japan Collegiate arrivando alle
finali dei campionati “JKA” a Tokio nel 1967, sia nel Kumite che
nel Kata.Nominato Istruttore Capo della Japan Karate Association Hawai,
continua la pratica e lo studio del karate con
Tetsuhiko Asai
, altro grande campione della JKA e viene eletto nel 1978
Istruttore dell’anno
dalla famosa rivista americana
“Black Belt”
.Investito nel 1984 dell’
incarico di Istruttore Capo della JKA per la regione del
Pacifico daMasatoshi Nakayama,
successore di Gichin Funakoshi alla guida del Karate Shotokan,
fonda qualche anno dopo [1987], la “FSKA”
Funakoshi Shotokan Karate Association.
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“….. il karate è via [do] per migliorare”
Shihan Kenneth Funakoshi, inizia con questa frase il suo stage
presso l’ Honbucho Italia Wasi Sport della FSKA,
Funakoshi Shotokan Karate Association,
per sottolineare l' importanza della ricerca dell' equilibrio
interiore negli individui.
Se il corpo, trascorrendo gli anni affronta e subisce
limitazioni, lo spirito può essere perfezionato per tutta la
propria esistenza.Iniziato lo Stage, tenutosi martedì 23 marzo all’
Experience Club
di Broni (Pavia), il nuovo centro di proprietà di Marco Gatti,
Shihan Kenneth Funakoshi ha conquistato da subito l’ attenzione
di tutti i presenti, con una mimica che non rendeva
indispensabile la traduzione in lingua italiana ed un carisma
innato. La sua assoluta calma e compostezza, unite a una
sorprendente instancabilità per tutta la durata dell’
allenamento, hanno colpito i praticanti.
Il seminario, ha avuto come tema principale alcuni aspetti delle
tecniche di base (fondamentali) trasformate, senza nulla
cambiare dal punto di vista tradizionale, per il Kumite
(combattimento) ed adattate anche per la difesa da strada.Shihan Funakoshi, ha stupito tutti i presenti per la notevole
rapidità dei suoi movimenti e la resistenza fisica nell’
esecuzione delle tecniche, a dispetto dei suoi 72 anni; solo tre
ore di lezione ad un ritmo intenso ed elevato, che hanno messo
alla prova diverse cinture nere.Al seminario hanno partecipato circa una trentina di persone tra
bambini, ragazzi ed adulti, tra cui particolare menzione
alla
Delegazione Israeliana,
composta dai Maestri
Yuval Abergil
e
Leon Kaminker,
inviata dal Fondatore del Metodo Hashita
(Israeli Special Close Quarter
Combat System),
Maestro
Eli Leffler,
per sostenere con Shihan Funakoshi, poi superato brillantemente,il 6° Dan Mr. Abergil ed il 3° Dan Mr. Kaminker.
Ha onorato lo svolgimento dello stage la presenza di Angela
Marchesi, che da anni per antonomasia rappresenta anzi è “il
Judo pavese” e che non ha voluto perdere l’ occasione di
conoscere un uomo ed un maestro della levatura di Shihan
Funakoshi.
Tutti hanno espresso la speranza di poter ripetere in futuro un
altro stage con Shihan Funakoshi esperienza sicuramente
positiva, nell’ assoluto rispetto della tradizione del Karate
Shotokan, oggi troppo volte confusa ed anche svilita, per
ritrovare quelle vecchie radici che permettono di evolvere e
progredire nella pratica della disciplina e nella vita con
serietà ed umiltà.
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